{"id":369,"date":"2020-09-01T19:42:51","date_gmt":"2020-09-01T17:42:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.flower-ed.it\/blog\/?p=369"},"modified":"2020-09-01T19:42:51","modified_gmt":"2020-09-01T17:42:51","slug":"jack-london-e-la-corsa-alloro-nel-klondike","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/2020\/09\/01\/jack-london-e-la-corsa-alloro-nel-klondike\/","title":{"rendered":"Jack London e la corsa all&#8217;oro nel Klondike"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"text-align:justify\" class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Cari lettori, il viaggio che intraprendiamo oggi ha come meta le terre pi\u00f9 remote e fredde del Canada nord-occidentale, quelle che si trovano al confine con l\u2019Alaska e che alla fine dell\u2019Ottocento furono lo scenario della famosa e travolgente corsa all\u2019oro. Era il 16 agosto 1896 quando un piccolo gruppo di persone, risalendo il fiume Klondike, scopr\u00ec dei nuovi giacimenti auriferi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Klondike.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-383\" width=\"705\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Klondike.jpg 824w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Klondike-300x184.jpg 300w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Klondike-768x472.jpg 768w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Klondike-230x141.jpg 230w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Klondike-350x215.jpg 350w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Klondike-480x295.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 705px) 100vw, 705px\" \/><figcaption>Immagine tratta da <em>Klondike. The Chicago Record&#8217;s Book for Gold-Seekers.<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:justify\">La notizia di quella ricchezza si diffuse in gran fretta, dapprima nei campi minerari vicini e poi anche in luoghi pi\u00f9 lontani e in altri Stati. Quando le voci di quella sensazionale scoperta lo raggiunsero, il giovane Jack London non si lasci\u00f2 sfuggire l\u2019occasione di arricchirsi. All\u2019et\u00e0 di ventuno anni aveva gi\u00e0 mostrato uno spirito avventuroso e soprattutto la capacit\u00e0 di arrangiarsi con quel poco che la vita gli aveva offerto: non dobbiamo dimenticare, infatti, il contesto sociale ed economico, fatto di povert\u00e0 e disoccupazione, in cui la febbre dell\u2019oro si svilupp\u00f2. Il 12 luglio del 1897, London part\u00ec con il Capitano Shepard, marito di sua sorella, per unirsi agli altri cercatori d\u2019oro. Come quella di tanti altri uomini e donne, la sua esperienza si rivel\u00f2 purtroppo estremamente difficile. Sappiamo che a causa della malnutrizione London  svilupp\u00f2 addirittura lo scorbuto, una malattia causata dalla carenza di  vitamina C, che gli provoc\u00f2 la perdita dei quattro denti anteriori e un  dolore lancinante ai muscoli delle gambe. Proprio questo tipo di lotta  fisica condotta in quei luoghi freddi e inospitali lo port\u00f2, anni dopo, a  scrivere <em><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/Accendere-fuoco-Jack-London\/dp\/8885628753\/\">Accendere un fuoco<\/a><\/em>,  che potete leggere nella nuova traduzione di Riccardo Mainetti,  arricchita dalla Prefazione di Sara Staffolani, pubblicata da flower-ed.  Molti film ricordano le imprese dei cercatori d\u2019oro, ma a chi ha gi\u00e0  letto questo racconto consiglio in particolare la visione di <em>To Build a Fire<\/em> del 1969, scritto, prodotto e diretto da David Cobham per la BBC e narrato da Orson Welles.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Jack-London_Accendere-un-fuoco.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-446\" width=\"675\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Jack-London_Accendere-un-fuoco.jpg 800w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Jack-London_Accendere-un-fuoco-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Jack-London_Accendere-un-fuoco-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Jack-London_Accendere-un-fuoco-768x768.jpg 768w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Jack-London_Accendere-un-fuoco-230x230.jpg 230w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Jack-London_Accendere-un-fuoco-350x350.jpg 350w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Jack-London_Accendere-un-fuoco-480x480.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 675px) 100vw, 675px\" \/><figcaption>Jack London, <em>Accendere un fuoco<\/em>, flower-ed 2020<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:justify\">Nel periodo di preparazione del libro, mi sono avvicinata con grande passione al mondo della Klondike Gold Rush, documentandomi anche sui libri pubblicati in quegli anni (1896-1899, date di inizio e fine della corsa all\u2019oro dello Yukon). Ho rintracciato alcuni volumi davvero interessanti, fra cui una affascinante raccolta fotografica e una guida comprensiva di indicazioni topografiche per gli aspiranti cercatori.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/The-Klondike-A-souvenir.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-386\" width=\"695\" height=\"682\"\/><figcaption>G.G. Cantwell, <em>The Klondike. A Souvenir.<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:justify\">Forse non tutti sanno che anche alcune donne, con i loro mariti o sole, benestanti o povere, disperate o annoiate, sicuramente coraggiose e anticonvenzionali, si unirono all\u2019avventura trovandosi in situazioni che mai avrebbero immaginato. La realt\u00e0 da affrontare era molto dura, la vita nella natura selvaggia richiedeva abilit\u00e0 non comuni, come percorrere lunghi tratti a piedi o a cavallo, realizzare piccole barche per navigare i fiumi, costruire capanne di legno in cui poter abitare: tutto ci\u00f2 in un mondo dominato dagli uomini e sotto tempeste di neve, fredde piogge e inondazioni. Per molte i sogni di ricchezza svanivano in fretta. Per altre con pi\u00f9 ambizione e con il fiuto per gli affari il successo arriv\u00f2 davvero, soprattutto fra chi seppe sfruttare le proprie capacit\u00e0 imprenditoriali nelle attivit\u00e0 correlate alla ricerca dell&#8217;oro.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike.jpg?fit=938%2C1024\" alt=\"\" class=\"wp-image-388\" width=\"669\" height=\"730\" srcset=\"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike.jpg 1200w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike-275x300.jpg 275w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike-938x1024.jpg 938w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike-768x838.jpg 768w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike-1000x1092.jpg 1000w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike-230x251.jpg 230w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike-350x382.jpg 350w, https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/Donne-in-Klondike-480x524.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 669px) 100vw, 669px\" \/><figcaption>Donne nel Klondike durante la corsa all&#8217;oro.<br>National Park Service, Klondike Gold Rush National Historical Park, Stinebaugh Collection, KLGO 0004.009.001.005e<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:justify\">Ricordando con ammirazione tutte queste donne piene di grinta e desiderose di dare una svolta alla propria vita, una menzione speciale merita il ricco reportage <em>Two Women in the Klondike<\/em>, pubblicato a New York nel 1899; corredato di fotografie, ricco di episodi e curiosit\u00e0, descrizioni geografiche e usanze locali, \u00e8 opera dell\u2019autrice ed esploratrice Mary Hitchcock (1849-1920), che condivise i pericoli e le avventure del viaggio con l\u2019amica Edith Van Buren (1858-1914). Quest&#8217;ultima era la nipote di Martin Van Buren, ottavo Presidente degli Stati Uniti d&#8217;America.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.flower-ed.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/DUE-DONNE-IN-KLONDIKE.jpg?fit=1024%2C764\" alt=\"\" class=\"wp-image-387\" width=\"653\" height=\"487\"\/><figcaption><em>Mary Hitchcock e Edith Van Buren.<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:justify\">Partito pieno di sogni e speranze come tanti altri, Jack London torn\u00f2 a casa malato e con un solo sacchetto d\u2019oro. Eppure, in tutta questa delusione e sofferenza, si era arricchito interiormente al punto da poter offrire ai lettori delle storie straordinarie, entrate di diritto tra i capolavori della letteratura, come <em>Il richiamo della foresta<\/em> e <em>Zanna bianca<\/em>. Oltre ai libri, le fotografie, le lettere e gli archivi storici ci mostrano la dura realt\u00e0 della sua avventura nello Yukon, ma anche la bellezza naturale e l\u2019incanto di quei paesaggi. Un pittoresco museo, nascosto in un angolo tranquillo della citt\u00e0 di Dawson, ha raccolto questo materiale e realizzato una replica della casetta di legno in cui London risiedette nell\u2019inverno del 1897, completa di oggetti e arredi d\u2019epoca. Parte della struttura \u00e8 stata ricavata dai tronchi originali della sua capanna, che era situata sull\u2019Henderson Creek. L\u2019altra met\u00e0 dei tronchi si trova a Oakland, in California, citt\u00e0 dove Jack London nacque e trascorse la prima infanzia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,10],"tags":[19,26,36,40,42,66,72,73,82,93,134],"class_list":["post-369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-approfondimenti-letterari","category-jack-london","tag-accendere-un-fuoco","tag-approfondimenti-letterari","tag-casa-editrice-flower-ed","tag-classici-della-letteratura","tag-corsa-alloro","tag-jack-london","tag-klondike","tag-klondike-gold-rush","tag-letteratura-americana","tag-michela-alessandroni","tag-yukon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/369\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.flower-ed.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}